L’articolo presenta le esperienze di alcuni Centri della Regione Lombardia nell’ambito della medicina di precisione per le pazienti con carcinoma mammario metastatico (mBC), HR + (Hormone Receptor positive, recettore ormonale positivo [estrogeno o progesterone]), HER2- (Human Epidermal Growth Factor Receptor 2 negative, recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 negativo), un contesto in rapida evoluzione grazie alla disponibilità di strategie terapeutiche innovative, all’identificazione di biomarcatori emergenti, e all’introduzione di nuove metodiche di testing.
Questo lavoro nasce da un confronto multidisciplinare tra oncologi e specialisti in patologia molecolare, con l’obiettivo di condividere pratiche, criticità e modelli organizzativi.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo del testing delle mutazioni di ESR1 (Estrogen Receptor 1, recettore dell’estrogeno, oggi riconosciuto come rilevante driver terapeutico, e alla crescente complessità dell’algoritmo diagnostico-terapeutico nella malattia HR+/ HER2- metastatica. Dall’analisi emerge una realtà regionale dinamica e strutturata, caratterizzata da una rete clinico-diagnostica e da una collaborazione consolidata tra centri hub e spoke, che consente una gestione integrata del percorso di cura, dalla fase diagnostica alla definizione della strategia terapeutica. Pur in presenza di alcune criticità e nel rispetto delle specificità territoriali, l’esperienza lombarda rappresenta un modello di confronto, potenzialmente trasferibile, per l’implementazione della medicina di precisione nel carcinoma mammario HR+/HER2-.
Con il contributo non condizionante di
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